Nasce la ASD Giuseppe Soglia VDO Academy

Pubblicato il 04/07/2025

Alcuni percorsi evolvono in modo naturale, quando visione, valori e storie personali si incontrano. È da questo incontro che nasce la ASD Giuseppe Soglia – VDO Academy, una nuova denominazione che sancisce l’alleanza tra l’ASD Academy Valle dell’Orco e la Famiglia Soglia, nel segno della memoria, dell’impegno e dell’inclusione.

In qualità di Presidente dell’Academy Valle dell’Orco, sono lieto di annunciare questo nuovo capitolo: non un semplice cambio di nome, ma l’avvio di una progettualità condivisa che rafforza la nostra identità. Abbiamo scelto di legare il nostro percorso alla figura di Don Peppino Soglia, riferimento storico del calcio campano, che nel 1990 riportò la Salernitana in Serie B, ma soprattutto lasciò un’eredità di valori profondi: solidarietà, comunità, educazione.

L’intitolazione rappresenta un tributo alla sua visione, oggi custodita e tradotta in azione concreta dalla Fondazione Giuseppe Soglia, attraverso l’impegno diretto della famiglia, in particolare di Gerardo Soglia. Con loro condividiamo un’idea di sport che va oltre la competizione: lo sport come strumento educativo, linguaggio inclusivo, veicolo di cittadinanza attiva.

La ASD Giuseppe Soglia – VDO Academy continuerà a operare come luogo di formazione sportiva e umana, attento ai bisogni dei giovani e delle famiglie, radicato nei territori, ma proiettato verso orizzonti ampi. Al centro restano i principi che ci hanno sempre guidati: rispetto, ascolto, partecipazione, appartenenza.

Attraverso questa sinergia, vogliamo offrire non solo opportunità tecniche e agonistiche, ma soprattutto un ambiente in cui ogni ragazzo possa crescere sentendosi accolto, valorizzato, parte di un progetto collettivo.

Ringrazio la Famiglia Soglia per aver condiviso questa visione e per aver voluto legare il nome e il significato di una storia così importante alla nostra realtà. Insieme, proseguiamo un cammino che ha radici solide e uno sguardo rivolto con fiducia al futuro.

Il Presidente
Francesco D’Arco