Missione, valori e futuro
La ASD Giuseppe Soglia VDO Academy prosegue con una missione chiara:
- Formare calciatori, ma soprattutto crescere persone.
- Promuovere rispetto, lealtà sportiva e spirito di collaborazione.
- Offrire uno spazio dove i giovani possano esprimere il proprio talento e sentirsi parte di una vera famiglia sportiva.
Con tecnici qualificati, strutture moderne e un forte spirito comunitario, la società guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare i risultati sportivi e continuare a essere un punto di riferimento educativo per le nuove generazioni.
La nostra storia, la nostra passione
L’ASD Academy Valle dell’Orco nasce con una visione semplice ma ambiziosa: offrire ai giovani del territorio un ambiente sano, educativo e sportivamente stimolante in cui crescere attraverso il calcio — e farlo completamente gratis.
Fondata il 21 dicembre 2021, l’accademia si è distinta per serietà, impegno e passione. Negli anni ha visto crescere iscritti e partecipazione ai campionati regionali, diventando un punto di riferimento non solo per Castel San Giorgio ma anche per i comuni limitrofi.
Nel 2024 ASD Academy Valle dell’Orco viene notata dalla Cavese 1919, storico club campano, che affida alla società la gestione di due squadre del proprio settore giovanile.
Il 4 luglio 2025, l’associazione cambia nome in ASD Giuseppe Soglia VDO Academy, per rendere omaggio a Giuseppe Soglia, figura chiave del calcio salernitano.
L’acronimo VDO resta come legame con le origini e il territorio.
Giuseppe Soglia
Giuseppe Soglia, detto “Peppino”, nacque a Castel San Giorgio, Salerno. Dopo un periodo in Germania, tornò in Italia come geometra, insegnante e poi imprenditore.
Con il fratello fondò un’azienda di costruzioni che realizzò opere importanti come il PalaSele di Eboli e lo stadio Arechi di Salerno.
Nell’aprile 1987 divenne presidente della Salernitana, riportandola in Serie B nella stagione 1989-1990 dopo 24 anni.
La sua gestione fu ricordata per risultati sportivi e lo spirito familiare trasmesso al club.
Morì il 12 novembre 2014, lasciando un ricordo indelebile nella comunità sportiva.